Testimonianza MIND THE GUM – Danilo Grossi, Senior Partner Studio Grossi

 In Testimonianza

Ciao Danilo, raccontaci chi sei, che posizione ricopri e parlaci del tuo percorso lavorativo.

Ciao, sono Danilo Grossi e faccio l’avvocato.

Dopo la laurea,  ho completato i due anni canonici di pratica in uno studio di diritto civile. Dopo l’abilitazione avevo qualche piccolo cliente a avevo due alternative: iniziare un percorso da solo o riciclarmi dentro uno studio più grande. Ho fatto alcuni colloqui in alcuni studi importanti. Poi ho mollato tutto e ho pensato: proviamoci!
Ho iniziato a collaborare con un altro avvocato in provincia di  Milano, costruendo le basi del mio percorso. Ho portato avanti l’attività, ho fatto un po’ di pubblic realtion, mi sono proposto e messo in gioco;
ora ho due collaboratori e più 3 collaborazioni esterne con altri studi quando servono specializzazioni più aggressive. Lavoro in media 11 ore al giorno: inizio alle 8 e finisco dopo cena.

Quali sono stati i principali passaggi della tua carriera, i punti di svolta positivi?

Come primo punto,  appena finita la pratica, dovevo scegliere se continuare a lavorare per uno studio importante oppure lavorare da solo. Alla fine ho deciso di mettermi in gioco. Avevo 27 anni, una grande voglia di provare e di portare avanti una realtà.
Un altro punto di svolta positivo è stato quello di passare da una realtà di provincia a quella del centro di Milano, dove affittai una stanza dentro uno studio legale, la quale aveva tutti i servizi inclusi, segretaria, sala riunioni ecc. Successivamente, decisi di uscire dalla mia “comfort zone “: ho iniziato a fare conoscenze e a creare nuove partnership. Attualmente vivo  in Porta Venezia con due collaboratori.
Due anni fa con professionisti non avvocati abbiamo costituito un co-working, unioni di professioni. Quello che ho capito è che l’unione fa la forza: una società ha bisogno sia di un tecnico informatico, sia di un fiscalista che di un avvocato. Inoltre, iniziammo a diversificare le materie e le attività da offrire al nostro cliente.

 

Quali aspetti del tuo carattere ritieni che siano importanti sul lavoro e quali ti hanno aiutato di più e perché?

La determinazione, la testardaggine, il coraggio: hai di fronte ogni giorno molte scelte da fare , pratiche da portare avanti e strategie da attuare. Inoltre, devi portare avanti la tua scelta con coraggio, determinazione, e responsabilità. La passione è anche molto importante: all’università, quando ho iniziato diritto privato e pubblico, stavo sui libri 9 ore al giorno perché mi piaceva veramente.

Quali sono state la principale difficoltà che hai affrontato nella tua carriera e come hai reagito?

 La prima sfida che incontrai è stata quella di riuscire a far capire ai clienti che ero professionalmente di valore, motivato, nonostante la mia giovane età, e nonostante ci siano avvocati con 30 anni di esperienza più di te… Iniziai a farmi pagare con onorari minimi, e successivamente, riuscii grazie ai buoni risultati conseguiti a farmi pagare regolarmente.

Hai mai pensato di mollare in una determinata occasione?

Assolutamente mai. Ci sono state delle volte in cui ho pensato:” chi me lo fa fare di avere tutte queste responsabilità?”. Ci si scontra con la difficile realtà processuale italiana, ma nonostante tutto, l’amore per la mia professione mi ha permesso di andare avanti.

Quale consiglio daresti ai giovani lavoratori ambiziosi che hanno appena iniziato la carriera lavorativa?

Sicuramente di essere convinti e capire se quello che fanno è la loro passione. Se lo fanno perché un dovere ma anche un piacere. In aggiunta, farei presente i lati negativi che ci possono essere, scontrarsi con la legge italiana, i giudici ecc. Hai sempre il 50% di possibilità di andare bene o male. Perciò ci vuole determinazione, devi lavorare più di altri e devi essere convinto.

Dicci il tua massima, il tuo mantra sul lavoro.

Non ne ho. Tuttavia, nei momenti difficili mi ripetevo spesso:” Se vuoi ottenere qualcosa allora devi prenderti  le tue responsabilità  per renderlo reale”.

Cosa pensi del concetto di MIND THE GUM?

La prima cosa che ho pensato è che è molto innovativo, non è il classico energy drink o integratore salino da mettere nell’acqua. Al suo utilizzo ti senti più energico, senza donarti l’effetto di agitazione del caffè o della Redbull.

Parlaci della tua esperienza col prodotto, quando lo hai usato e come ti sei trovato.

Mi sono trovato molto bene: ho immediatamente notato che ti carica, ti stimola l’attenzione e per questi motivi la utilizzo spesso anche in allenamento o per correre.

Quando utilizzeresti MIND THE GUM?

Quando sei in una situazione di calo energetico, come quando magari hai passato la mattina in tribunale, torni in ufficio e devi ricevere clienti.

A chi consiglieresti MIND THE GUM?

La consiglierei sicuramente a un professionista, allo studente, al giovane lavoratore o allo sportivo.

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Testimonianza Mind The Gum®- Alex Ballato, Co-Founder HelloDi